Nuove politiche per l'Alto Adige Suedtirol
L'Italia,l'Europa,il mondo intero stanno vivendo momento difficilissimo.C'e da augurerei e da operare affinché da questa crisisi esca presto,bene e con la maggiore equità possibile.
Teniamo conto che le crisi economiche storicamente sono foriere e portatrici di tensioni sociali e spesso nazionalistiche e quindi quantomai percolose per una terra come la nostra con gruppi linguistici diversi e con diverso radicamento e composizione economica e sociale.
Come Forum Democratico,una associazione di cultura politica, siamo ovviamente molto interessati a quello che di nuovo matura e si sviluppa nella nostra societa' locale. Siamo convinti che alla nostra societa' tutta e al gruppo italiano in particolare servano forze politiche ben ancorate al nostro territorio e alla nostra autonomia. Dunque forze autonomiste,democratiche e che agiscono sulla base dei valori della solidarieta'. Questi valori devono anche ispirarci nel valutare e nel tenere rapporti con il quadro politico nazionale e internazionale. Ma tutto deve partire dalla premessa fondamentale del legame forte con il nostro territorio e con la nostra autonomia.
Del resto questa e' anche l'unica strada percorribile per dare radicamento e forza vera alla comunita italiana. Solo con una comunita italiana ben radicata e ben rappresentata vi e' anche uno sviluppo pieno di tutte le grandi potenzialità' che la nostra autonomia e il nostro territorio hanno.
Credo che la stella polare per ogni iniziativa politica e culturale della nostra provincia debba partire da creare un reale bi - trilinguismo, utilizzando tutti i mezzi e le risorse le potenzialita' che ci sono.
Cittadini di culture diverse e di lingue diverse, orgogliosi delle proprie identita', ma capaci di lavorare,esprimersi in almeno due tre lingue.
E' questo l'obiettivo cui si deve tendere rapidamente perche' e' questa la nostra vera potenzialita' , la nostra vera ricchezza.
Un altro aspetto che deve distinguere l'intervento politico e culturale efficace nella nostra provincia deve essere quello della trasparenza unito al rispetto pieno del merito e delle competenze.l
La nostra societa' sta vivendo comprensibilmente un rifiuto dei troppi privilegi della casta politica - anche qui da noi - e quindi rifiuto del sistema e del metodo partiticamente piu'consueto e piu' negativo : la clientela e dunque il rifiuto del principio della competenza e del merito.
Un sistema partitico troppo invasivo che mette i propri fedelissimi in ogni posizione possibile,non perche' capaci e competenti, ma perche' obbedienti e fedeli. Un sistema che alimenta anche economicamente la partitocrazia.
Lo stesso discorso vale per i finanziamenti di ogni genere quando si privilegiano non le iniziative migliori e pi'u utili alla comunita' ma quelle presentate dai fedelissimi.
Ringrazio per avermi dato l'opportunita di esprimermi. FD segue con interesse le iniziative delle liste civiche che, sono convinta, potranno avere un ruolo importante nel migliorare la nostra societa', se sapranno operare come ho cercato di dirvi, se offriranno ai cittadini la credibilita' di personale politico competente e capace di autentico rinnovamento.
Intervento fatto in occasione della presentazione della Rete delle liste civiche I'll 2 dicembre 2011 alla sala civica di Oltrisarco.
Ultimo aggiornamento (Giovedì 26 Gennaio 2012 09:47)