Menu Principale

Ultime notizie

Lottizzazione

Lottizzazione
IL MALE PEGGIORE

di toni visentini

Provoca quasi piu' fastidio che indignazione questa brutta vicenda delle nomine alla Fondazione Castelli di Bolzano. La verità' e' che  non si sa quasi più' da che parte cominciare per tornare ad avere una  politica ''normale''. Ogni giorno arrivano infatti notizie sempre piu' deprimenti, con i partiti che si fanno del male da soli nell'alimentare quella che chiamano antipolitica  ma che in realta' e' solo voglia di buona politica.  
Certo, per rigenerare il sistema politico bisogna abbattere i privilegi della casta, ridurre il numero dei parlamentari , tagliare stipendi abnormi e regalie varie come le doppie, triple e quadruple pensioni (quella da insegnante per aver insegnato o aver fatto l'impiegato al'Inps, quella da consigliere regionale perché' si e' stati anche li', da deputato perche' si e' fatta una legislatura e poi magari  anche da eurodeputato...), cancellare la truffa dei rimborsi elettorali per consentire - con un tetto - solo quelli per le spese reali sostenute e verificate dalla Corte dei Conti (sono soldi pubblici). Ma senza che poi il tutto venga aggirato finanziando un po' meno i partiti ma molto di piu' le loro fondazioni: se non e' zuppa e' pan bagnato.
In sostanza, deve  scomparire l'idea e la pratica per cui chi entra in politica si sistema per la vita. Anche perché' in questo modo fare politica  diventa lotta per la propria vita ed il proprio benessere personale. Non più' , dunque, competizione di idee e di ideali. Ed i partiti non sono piu' - come si usa dire - contendibili sulla base di programmi,  progetti e competenze ma cittadelle fortificate. O pensiamo davvero che un impiegatino da 25 mila Euro l'anno ritrovatosi a fare il politico da 200 mila Euro  ceda il su incarico magari ad un compagno di partito ''solo'' perché ritenuto più bravo e più' stimato?
Insomma: e' una strada lunga ed impervia, ma bisogna percorrerla se si vuole che i cittadini tornino ad avere se non fiducia perlomeno non aperto disprezzo verso la politica o paura delle sue vendette e ritorsioni: niente contributi, niente finanziamenti se non ai fedelissimi.
Ma il male peggiore e' probabilmente la lottizzazione, con i partiti che  mettono i loro uomini, i loro protetti, i loro portaborse, i loro parenti in ogni buco possibile anche del più' ridicolo pseudo potere. Con la competenza che e' l'ultimo dei requisiti: conta solo la fedeltà'.  E con la lottizzazione si finisce anche per creare enti e societa' ad hoc per metterci a capo ex politici, gente di partito e propri accoliti. Davvero servono la Fondazione Castelli o tante altre aziende con  posti di pur minimo sottogoverno? Non bastano l'assessore, la giunta e qualche funzionario?
Monti negli Usa ha appena detto che l'Italia per crescere ha bisogno di meritocrazia. Bene: con la lottizzazione si uccide il merito e si danno pessimi esempi alla società' tutta. In questo la nostra provincia e' davvero poco diverso dal resto d'Italia.

Ultimo aggiornamento (Sabato 11 Febbraio 2012 09:35)